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Legislazione


Edizione del 15/12/2008 in formato radio web (file .mp3)

Flussi 2008: ascolta nella tua lingua le informazioni sulle procedure del nuovo decreto.


speaker:
Phoebe Meg Ellorin
speaker:
Dorina Stafa
speaker:
Nezha Ouarch
speaker:
Zhou Jiajia
speaker:
Svetlana Bounegru
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Il decreto flussi 2008 non prevede la possibilità di presentare nuove domande di nulla osta per assumere lavoratori extracomunitari dall’estero.

Il Governo, in considerazione della grave crisi economica, ha deciso di “ripescare” le domande già presentate lo scorso anno, a partire dal mese di dicembre e fino al 31 maggio 2008, che non sono entrate nella graduatoria perché in esubero rispetto alle quote del 2007.

Vediamo tutte le novità di questo decreto:

Primo punto: non ci sarà un clik day come l’anno scorso. Infatti le singole prefetture scorreranno le graduatorie già formate sulla base delle domande presentate lo scorso anno al fine di recuperare le richieste eccedenti.

Secondo punto: saranno recuperate - fino a 105.400 quote - solo le domande relative ad assunzioni di colf e badanti…. e non di altre categorie di lavoratori, come ad esempio operai o impiegati.

Terzo punto: saranno più fortunati i datori di lavoro che avevano richiesto il nulla osta per assumere lavoratori appartenenti ad uno dei seguenti Paesi: Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Skri Lanka, Tunisia. In questo caso verranno “ripescate” tutte le domande - fino a 44600 quote - anche se relative ad altre categorie di lavoratori, e non solo colf e badanti.

Quarto punto: veniamo all’argomento più importante.
Se la domanda di assunzione era stata presentata nel 2007 da un datore di lavoro extracomunitario è necessario che egli ora confermi la vecchia domanda. La conferma, però, può essere fatta solo se il datore di lavoro extracomunitario (compresi anche i familiari extracomunitari del cittadino italiano o del cittadino europeo) è titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno CE o di carta di soggiorno per familiari del cittadino europeo, oppure ha presentato la richiesta di rilascio di uno di questi documenti entro il 10 dicembre 2008.

Quinto punto: se il datore di lavoro extracomunitario si trova nelle condizioni indicate al punto precedente dovrà effettuare la conferma tramite il sito del Ministero dell’interno. Avrà a disposizione venti giorni, dal 15 dicembre al 3 gennaio 2009, per riempire due semplici moduli. Potrà effettuare la conferma personalmente oppure tramite gli altri soggetti abilitati, come i patronati o i consulenti del lavoro.

Sesto punto: i datori di lavoro extracomunitari che sono legali rappresentanti di persone giuridiche sono equiparati ai cittadini italiani. Pertanto, anche se non sono titolari di carta di soggiorno o di permesso CE, le loro domande a suo tempo presentate saranno prese in esame senza necessità di ulteriore conferma. Ricordiamo che sono persone giuridiche le associazioni riconosciute, le fondazioni, le società per azioni, le società a responsabilità limitata, le società in accomandita per azioni e le società cooperative a responsabilità limitata.

Ultimo punto: il decreto flussi non prevede quote d’ingresso per i lavoratori autonomi né per la conversione dei permessi di soggiorno da studio a lavoro.

Informiamo infine che nel sito del Ministero dell’interno verrà pubblicato un elenco aggiornato degli sportelli unici che esaurite le domande del 2007 passeranno a trattare quelle del 2008. Con la possibilità da parte dei datori di lavoro di consultare le pratiche di loro interesse.

Grazie per l’ascolto.




 
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